Calabria Scandalo in ateneo Il pm: «Comprate 45 lauree»

Si allarga a macchia d’olio l’inchiesta della Procura di Catanzaro, partita nel 2007, sulla vendita degli esami per il conseguimento delle lauree in giurisprudenza all’Università Magna Grecia di Catanzaro. Ieri mattina i carabinieri hanno sequestrato 48 lauree ad avvocati, praticanti ed altre persone che, pur avendo conseguito il titolo di studio, esercitavano altre attività professionali.
Le persone coinvolte nell’inchiesta sono ora indagate a vario titolo per i reati di corruzione, falso in atto pubblico, soppressione e distruzione di atti, esercizio abusivo della professione forense. Gli avvocati che esercitano la libera professione sono una decina e sono iscritti a diversi ordini della Calabria ed anche in regioni del Nord dell’Italia. Ci sono poi 25 praticanti avvocati mentre altre tredici persone svolgono una professione che non riguarda l’attività forense. La Procura ha segnalato agli ordini professionali i nomi di coloro che risultano indagati ed ai quali è stato sequestrato il titolo di studio. Toccherà ora agli ordini forensi provvedere alla sospensione di coloro che sono finiti nell’inchiesta, in attesa che venga definitivamente chiarita la loro posizione.