Calabria, sei medici indagati La Turco manda gli ispettori

Oggi il funerale di Flavio Scutellà. Il<strong><a href="/a.pic1?ID=217322"> dolore del padre</a> </strong><em>(nella foto con la moglie)</em>:<strong> </strong>&quot;Mio figlio sia l'ultima vittima della malasanità&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=217532">Il ministro della Salute ordina un'ispezione </a></strong>

Reggio Calabria - È stato riconsegnato ai genitori il corpo di Flavio Scutellà, il dodicenne di Scido rimasto tre ore in ospedale senza che si trovasse un mezzo per trasportarlo in una struttura dove sottoporlo ad un intervento chirurgico alla testa e poi morto dopo quattro giorni di coma. Il feretro è partito dall’ospedale di Reggio Calabria, dove ieri sera si è svolta l’autopsia, ed arriverà in tarda mattinata nella chiesa della frazione Santo Giorgio di Scido dove nel pomeriggio si svolgeranno i funerali.

Da ieri a casa della famiglia Scutellà è in corso un mesto rito con parenti ed amici che incontrano i genitori del dodicenne per esprimere loro solidarietà e vicinanza. "Ora è il momento del silenzio - ha detto lo zio di Flavio - e quindi è meglio non dire nulla. È in corso una indagine della magistratura e quindi attendiamo di conoscere che cosa accadrà". Per la morte di Flavio Scutellà la Procura di Palmi ha avviato una inchiesta nell’ambito della quale sono indagati, per omicidio colposo, i medici dell’ospedale di Reggio Calabria e di Polistena che hanno avuto in cura il ragazzo. Ai medici è stato notificato un avviso di accertamento tecnico irripetibile in modo che potessero nominare un consulente di parte per l’autopsia.