Calano i petroliferi

Chiusura in negativo per Piazza Affari: il Mibtel ha ceduto lo 0,68%, lo S&P/Mib lo 0,9%, l’All Stars lo 0,41%. In controtendenza il Tech Star (più 0,3%). Fra le blue chip in evidenza Fiat (più 2,8%). Bene Autostrade (più 2,6%) dopo la presentazione dell’offerta non vincolante per il 70% della francese Aprr che gestisce il tratto Parigi-Lione. In positivo anche Seat (più 0,7%) e Finmeccanica (più 1%), dopo che sono stati confermati i target 2005. In rosso invece i titoli “oil”, con l’Eni che ha ceduto il 2,2%. Prese di benficio anche su Italcementi (più 1,4%), Bpvn (meno 1,4%) e sugli assicurativi con Generali che ha lasciato sul terreno l’1,2%, Ras l’1,2% e Alleanza l’1,06%. In controtendenza sul listino generale Fonsai più 0,28% a 24,75 euro che ha toccato un nuovo massimo dell’anno a 24,9 euro, dopo che l’ad Marchionni ha confermato i target di crescita e ha smentito l’ipotesi di cessione di Milano Assicurazioni. Prese di beneficio su Alitalia, che ha chiuso in calo del 4,01% dopo il rally di ieri. Bene sul Tech Star Acotel (più 7,83%), Dada (più 4,6%) ed Euphon (più 4,08%). Sospesa per eccesso di rialzo Filatura di Pollone (più 15,14%): oggi Borsa Italiana non accetterà più negoziazioni al meglio sul titolo.