Calciatore in coma in C1

da Giulianova

Dramma allo stadio di Giulianova (Teramo): Gianluca Cherubini è in coma. Ricoverato in ospedale, è privo di conoscenza e ora lotta con la morte. Al 15’ del primo tempo, sull’1 a 0 per i padroni di casa nell’incontro di C1 girone A contro il Novara, poi vinto per 2 a 0, Cherubini si è accasciato privo di sensi. A lungo si è pensato fosse stato colpito con violenza dal pallone sulla testa, conseguenza di una punizione calciata da un avversario, una circostanza negata a fine partita dai compagni di squadra e dagli avversari, concordi nell’escludere che Cherubini fosse in barriera.
In effetti l’azione, confusa, era proseguita e solo dopo qualche secondo lo sfortunato calciatore crollava a terra svenuto. Immediatamente soccorso dai sanitari del servizio 118 che lo rianimavano, il difensore veniva quindi trasferito all’ospedale per essere sottoposto a una Tac. L’esame escludeva qualsiasi causa esterna, pallonate o uno scontro con un avversario. Si è trattato di una emorragia cerebrale spontanea. Cherubini è tenuto in coma farmacologico nel reparto di rianimazione dello ospedale di Giulianova e dovrà essere sottoposto a drenaggio ventricolare.
Romano, trentadue anni, ha giocato nella Roma (cinque le presenze in A), Reggiana, Chieti e Torres.