Calcio, azzurri eliminati dal Belgio

Il Belgio si è imposto 3-2 sugli azzurri in un match caratterizzato da discutibili decisioni
dell’arbitro argentino Baldassi. Entrambe le squadre hanno chiuso la partita in 10 uomini. Il ct Casiraghi: "Niente scuse, siamo mancati in fase difensiva, abbiamo fatto poco in attacco e non siamo stati
brillanti"

Pechino -  Due rigori e una lunga superiorità numerica non bastano, l’Italia del calcio è fuori dai Giochi, battuta per 3-2 dal Belgio nei quarti di finale. Gli azzurri vanno in vantaggio al 19’ con Rossi che trasforma un penalty concesso per fallo da ultimo uomo di Vermaelen su Acquafresca. Pu avendo un uomo in più subiscono il pari di Dembele al 24’ (Cigarini respinge sulla linea, ma per l’arbitro - su segnalazione dell'assistente - la palla è entrata in porta). Il Belgio passa in vantaggio al 45+2’ con Mirallas. Pari ancora su rigore al 74’ con Rossi. Ma all’80’ Dembele ci condanna in contropiede.

Casiraghi: "Niente scuse, siamo fuori" Il ct Casiraghi ammette la resa: "Non cerco scuse, siamo mancati in fase difensiva, abbiamo fatto poco in attacco e non siamo stati brillanti". Il ct della Nazionale olimpica commenta con rassegnazione la sconfitta con il Belgio: "Sono molto dispiaciuto. Il bilancio dell’Olimpiade è positivo, anche se un risultato crudele fa passare tutte le cose buone in secondo piano. L’arbitro incide poco, ha fatto la sua partita e poi sul primo gol la decisione è stata del guardalinee".