Prima il calcio poi la moglie

È al pallone che non si comanda e non più al cuore. Giovanni Trapattoni con la frase «Amo il calcio più di mia moglie» ha suscitato nuove discussioni tra i tifosi e gli addetti ai lavori. L’ex Commissario tecnico della Nazionale, che da pochi giorni allena i tedeschi dello Stoccarda, ha disobbedito ancora alle raccomandazioni della moglie Paola. Lei lo voleva allenatore sì, ma in Italia, dopo la parentesi portoghese con il Benfica. Il Trap, invece, ha fatto di testa sua. Quando lo Stoccarda l’ha contattato non ha saputo rifiutare.
«Giovanni, sei molto sfortunato», disse la signora Paola quando il marito le comunicò dell'offerta dei tedeschi che chiudeva le porte ad ogni eventuale rientro con un club italiano. «Non sono d'accordo, ma se decidi di andare a Stoccarda, ovviamente ti seguo». La frase di Trapattoni ha solleticato la fantasia dei lettori on-line della Bild. I giornalisti hanno preso subito la palla al balzo proponendo un sondaggio: amate più il calcio o vostra moglie? Qualche comico italiano risponderebbe: «Non ho parlato a mia moglie per 18 mesi, non osavo interromperla».