CALCIO SEMPRE PIU’ NEL CAOS

La sorpresa è arrivata ieri, poche ore prima della partita tra la Sampdoria e la Stella Rossa di Belgrado di Walter Zenga (Il Giornale non ha potuto riportare il risultato per questioni di orario di chiusura ma domani sarà dedicato ampio spazio alla gara). La Lottomatica infatti non aveva dato il via libera alla società per la divulgazione dei biglietti prestampati. Risultato: ieri subito prima del match tutti i tifosi che richiedevano il tagliando hanno corso il rischio di vedersi rispondere: «Spiacenti, deve andare al Sampdoria Point». Il negozio di via Cesarea infatti è rimasto aperto fino all’inizio della partita, ma a quel punto in molti, visto il percorso obbligatorio non certo agevole, forse avrebbero preferito rinunciare ad assistere alla performance della squadra di Novellino. Il problema nasce dalle nuove norme che tutte le società di serie A e B devono rispettare da quest’anno: biglietti nominali per ciascun tifoso che desidera assistere alla gara. Nessun problema, per la società blucerchiata: la Lottomatica in settimana vende tagliandi con nome e cognome, mentre l’operazione non può essere eseguita subito prima della gara. «I botteghini di Marassi - spiega l’amministratore delegato Beppe Marotta che ieri ha convocato d’urgenza una conferenza stampa per chiarire la situazione e mettere in guardia i tifosi dai possibili disagi - non sono “cablati“ per un’operazione di questo tipo, così come non sono abilitati quasi tutti gli stadi d’Italia. Pensavamo che non ci fossero problemi con i biglietti già prestampati. L’addetto avrebbe poi, subito prima della gara, inserito nome e cognome di acquistava un posto allo stadio. In realtà però soltanto oggi (ieri per chi legge ndr) la Lottomatica, che è anche responsabile per questo tipo di servizio, ci ha negato i biglietti prestampati perchè non sono regolamentari. In qualche modo quindi ci hanno detto che la macchina a benzina non va bene, che bisogna usare quella elettrica, ma poi si è scoperto che quella elettrica non è ancora sul mercato». Il problema in realtà si è verificato anche in molti altri stadi d’Italia. Basti pensare che i supporter del Palermo non potendo acquistare il tagliando hanno sfondato le grate dello stadio pur di assistere al match.
Ieri la questione è stata risolta perchè è andato in tilt il sistema della Lottomatica e quindi c’è stato il via libera anche ai tagliandi cartacei, ma contro la Reggina i pass potranno essere venduti per tutta la settimana solo attraverso la Lottomatica e il Samp Point ma non allo stadio prima del match. Perchè le regole sono nuove e gli impianti troppo vecchi. Come dire, si è fatto i conti senza l’oste.