Calcio, la sfida del Novara parte dal sintetico

Nuovo fondo del terreno di gioco dei piemontesi tornati in B dopo 33 anni. Il debutto a Ferragosto in Coppa Italia

Il Novara, tornato in B dopo 33 anni, cala il jolly del campo sintetico. Al «Silvio Piola» si giocherà per la prima volta nei principali campionati italiani, non su erba naturale. La tenuta del manto, ancora in sistemazione in questi giorni, verrà testata al debutto in Coppa Italia, nel secondo turno programmato per la domenica di Ferragosto.
Il campo in sintetico, con una base in fibra di cocco, è una novità dettata dalle condizioni climatiche che rendevano difficile conservare il tappeto erboso tradizionale che, secondo gli esperti, dovrebbe avere il benefico effetto di ridurre gli infortuni. L'innovazione per il terreno di gioco accresce la curiosità per il ritorno nella serie cadetta degli azzurri, dove hanno raggiunto il Torino. Il Novara, dopo avere dominato la Lega Pro, punta alla salvezza. Con umiltà e molto sudore in allenamento la squadra sta lavorando a Novarello: l'esperto allenatore Attilio Tesser e la dirigenza hanno scelto un profilo basso per prepararsi alla nuova stagione, evitando le amichevoli con squadre di spicco e scegliendo formazioni meno titolate ma già con una buona preparazione alle spalle.
Risultato: sei partite con 47 reti segnate, solo cinque subite e una gran quantità di indicazioni per il tecnico Tesser, che ha avuto modo di apprezzare la propensione al gol della coppia argentina Gonzales-Gigliotti, apparsa già decisamente in forma, la voglia di far bene di Bertani, Ventola e Rubino che dovranno guadagnarsi il posto a suon di reti e la classe del giovane Manuel Scavone. Quest'ultimo per la capacità di dettare il gioco figura come ottima alternativa di centrocampo a Rigoni in una stagione che si presenta lunga ed impegnativa. Sempre a centrocampo Tesser sta vagliando alcune varianti con i nuovi acquisti Marianini ed il francese Gigliotti, mentre la difesa appare già ben delineata. La rosa attuale, 31 giocatori, dovrà comunque essere sfoltita e molti giovani prenderanno la via delle serie minori.
Campo a parte, lo stadio Piola, che a 35 anni dalla sua costruzione aveva subito pochissimi interventi, è stato oggetto di numerose migliorie; a Ferragosto saranno pronti i tornelli di accesso, otto sky-box per gli sponsor, le postazioni per le riprese televisive e per i giornalisti; a breve si interverrà anche sull'impianto di illuminazione che sarà adeguato alle nuove esigenze.