il calcio-show

5.5 VALDES Non deve fare grandi parate, ma raccoglie due palloni in fondo alla rete e Boa lo infila sul suo palo. Più che con le mani dimostra di saperci fare coi piedi.
5 PUYOL La danza propiziatoria prima del fischio d’inizio, si rivela una premonizione. Inizia a ballare che è un piacere infilato a turno dai rossoneri. Quando Seedorf gli nasconde la palla, Ibra consuma la sua vendetta. Poi inizia a randellare.
6.5 BUSQUETS Centrale quando il Barça si difende, mediano quando attacca. Non sempre perfetto nella prima versione, ordinato nel suo ruolo.
6 MASCHERANO Il regista arretrato della squadra. Ma è un difensore. In ritardo sull’inserimento di Ibra che fa 1-1. Rischia grosso su Robinho, per sua fortuna Stark non adotta lo stesso metro utilizzato nell’altra area.
6 ABIDAL Si fa trovare puntuale sull’invenzione di Messi: il suo cross forte e teso obbliga Van Bommel a fare harakiri. Trattiene Robinho lanciato a rete, da cartellino arancione, Stark opta per il giallo. Non convince in difesa, lo conferma quando Boateng lo salta col tacco e segna.
8 XAVI Pensi al solito metronomo. Ma si dimenticano le sue doti da incursore: alle spalle di Van Bommel che fa l’autogol c’è lui già pronto a segnare. È sempre lui a procurarsi il rigore. Non contento s’inserisce ancora e batte Abbiati.
6.5 KEITA Prima di tutto deve pensare a contrastare coi suoi centimetri la contraerea rossonera. Poi dovrebbe chiudere le voragini che si aprono quando il Milan attacca.
6.5 THIAGO ALCANTARA L’inizio è straripante: ubriaca Zambrotta. E quando il rossonero sembra capirci qualcosa, ecco che gli spunta alle spalle e avvia l’azione da cui nasce l’1-0. Geniale la giocata che manda in porta Fabregas.
6.5 FABREGAS

E’ lui ad avviare il pressing ordinato da Guardiola. Poi si ricorda che tre anni fa a San Siro aveva già fatto male al Milan eliminandolo negli ottavi.
7.5 MESSI Tratta come birilli i rossoneri. Semplicemente straordinaria l’apertura per Abidal per il primo vantaggio. Poi trova due volte sulla sua strada Abate che devia sulla traversa. Deve tirare due volte il rigore: la prima segna ma interrompe la corsa e viene anche ammonito. Con la freddezza da campione realizza anche il replay e segna il suo primo gol alle italiane. Sbaglia il colpo del ko a inizio ripresa e il Milan pareggia, ma si rifà con l’assist a Xavi del 3-2.
5.5 VILLA I primi fischi sono per lui che spara al terzo anello. Egoista tira e sbaglia. Puntuale arriva il cambio. Dal 23’ st Sanchez sv
7 All. Guardiola L’obiettivo era divertire gli ottantamila. Detto fatto. Il suo Barcellona incanta davanti, meno in difesa. Ma lui se la gioca sempre e comunque e non si scompone quando Ibra consuma la sua vendetta.