Il calcio vince, ma l’Inghilterra è nel dramma

In tv e sui giornali le imprese di Liverpool e Chelsea vengono oscurate dalla sconfitta della nazionale di cricket con le Indie Occidentali. “Una cosa disgustosa” titolano, e noi non sapremo mai perché<br />

nostro inviato a Manchester

Così capita che alla vigilia di Manchester United-Inter le tv del Regno siano impegnate a dibattere sul grave disastro.Inutile scherzarci: noi non li capiamo, neppure applicandoci tra l’altro. Per anche una lettura attenta dell’”autorevole” Times non riesce a risolvere il mistero di tanta agitazione. Leggiamo il punteggio. Primo innings: Inghilterra 546-6, West India 544. Secondo innings: Inghilterra 237, West India 114. Letta così, sembra che i ragazzi di Sua maestà abbiano vinto. E invece hanno perso, e con dramma allegato.

Insomma il cricket, una specie di baseball che si gioca però con campi e tempi allungati (una partita può durare giorni) e che in Italia raccoglie una sparuta rappresentanza di appassionati, per noi è una specie di rebus da Settimana Enigmistica, mentre in Gran Bretagna è una questione di stato. Sarà per questo che i giornali di oggi aprono tutti lo sport con la clamorosa sconfitta: l’Independent parla di “agonia”, il Sun di “miseria”, il Daily Telegraph più prosaicamente parla di “coraggiosi che hanno cercato di sottrarsi alla morte”. E in tv l’analisi dei “wickets” i paletti di legno che – detto intuitivamente, sia chiara – ogni squadra deve difendere con una specie di padelline per impedire che la palla avversaria li colpisca – ha preso il posto della recessione. 

Cosa succederà ora non è dato da sapersi, almeno a noi. In questi casi nel  nel calcio magari si caccia l’allenatore, ma nel cricket è possibile che inizi subito una rivincita e che dunque se ne riparli settimana prossima. Nel frattempo intanto si gioca anche a football.