Calciobalilla, sfida tra mille squadre per conquistare il trofeo della memoria

Calcio-balilla, calciobalilla, biliardino, bigliardino, calcetto, calcino, fubalino, pincanello, pinca: tanti termini diversi per indicare uno dei giochi più popolari e più giocati al mondo. Una passione che troverà nuova linfa quest'oggi a partire dalle 11 al polo fieristico di Malpensa Fiere di Busto Arsizio nella prima edizione del torneo «Memorial Finisterre», in occasione dell'annuale Festa della Bcc organizzata da Eo Ipso, agenzia di comunicazione e organizzazione eventi. In un capannone di 3mila metri quadrati, più di mille coppie - a colpi di «rullate», «ganci» e «flash» - si sfideranno in un torneo amatoriale dedicato alla memoria dell'inventore del calciobalilla, lo spagnolo Alejandro Finisterre, scomparso lo scorso 8 febbraio. Premio in palio? Un tavolo da calcetto professionale, naturalmente (per maggiori informazioni consultare il sito www.festabcc.it).
Le origini del calcio-balilla risalgono agli inizi del Novecento, anche se le notizie disponibili sono dubbie e contrastanti: Spagna, Francia e Germania si contendono la paternità dell'invenzione, nata come tentativo di trasporre il gioco del calcio su un tavolo, alla pari del ping-pong. Sicuramente più pittoresca e ricca di suggestione è la versione spagnola che attribuisce l'invenzione proprio al quindicenne Finisterre: ricoverato in un ospedale in seguito alle ferite riportate dai bombardamenti che colpirono Madrid durante la guerra civile nel 1936, durante la degenza il giovane Alejandro rimase molto colpito dai numerosi bambini mutilati e impossibilitati per sempre a giocare a calcio. Fu così che realizzò una versione del calcio che poteva essere praticata anche in condizioni fisiche non ottimali.
Al giorno d'oggi, il calcio-balilla è diffuso in tutto il mondo ed è considerato un vero e proprio sport, con tanto di federazioni, associazioni e campionati. La Federazione internazionale di calcio da tavolo (International table soccer federation, Itsf), è stata fondata nell'agosto del 2002 e conta 50 nazioni affiliate. Nel 2004, a Saint Vincent, si è svolto il primo campionato mondiale di calcio-balilla, a cui hanno partecipato 80 giocatori provenienti da 20 differenti nazioni e che ha visto la vittoria del belga Frederic Collignon. Dal 1995, è nata in Italia la Federazione Italiana di Calcio Balilla (Ficb), con 20mila atleti iscritti e 5mila atleti agonisti.
Uno sport dunque, in continua diffusione che presto sbarcherà anche alle Olimpiadi. Durante la prossima rassegna olimpica di Pechino 2008, infatti, il calcio-balilla farà il suo esordio come sport dimostrativo. Nel frattempo, chiunque può allenarsi per diventare il Frederic Collignon del domani. E un ottimo banco di prova per testare le proprie capacità con gli undici omini del calcio-balilla, è proprio il torneo «Memorial Finisterre» di oggi.