Calciomercato, Gallianiprepara il blitz a LondraArriva Tevez o Lopez?

<span class="subtitle">Grandi manovre per gli ultimi rinforzi alla squadra. Il Milan prepara il colpo ma non vuole rinunciare a El Shaarawy. E la Juve ha in pugno Caceres e Nainggolan<strong><br /></strong></span>

Tevez, Motta, Lopez, Guarin, Ca­ceres, Nainggolan, è una guerra di nervi. Maxi Lopez aspetta in hotel l’ufficialità del suo passaggio al Mi­lan, ci crede e resta a Milano in com­pagnia del suo procuratore Andrea D’Amico.Il suo contratto verrà depo­sitato solo se dovesse saltare l’arrivo di Carlitos Tevez, Adriano Galliani è stato determinato nel riaffermarlo: «O l’uno o l’altro, non arriveranno due attaccanti perché questo vorreb­be dire penalizzare El Shaarawi che invece deve trovare spazio», e infatti entrerà in lista Champions.

Per Maxi Lopez ieri erano previste le visite me­diche ma tutto resta sospeso, anche se il Paris Saint Germain ha tolto il di­sturbo: «Ci ritiriamo dall’affare Te­vez, non siamo disposti a fare follie e la nostra offerta non è stata accettata. Finisce qui». Ora l’unico competitor del Milan è lo sceicco Mansour, uno che potrebbe anche tenere Tevez a bagnomaria a tempo indetermina­to. Prendendosi poi le sue responsa­bilità. Ma è altrettanto vero che ora c’èsolo il Milan come potenzialeac­quirente e sedersi con in mano Maxi Lopez, rappresenta un’arma in più. Così il City pare si stia ammorbiden­do. È arrivata una nuova offerta da parte di Kia Joorabchian, il procura­tore di Carlitos.

Bene,l’agente ha pro­posto un prestito allargato a due sta­gioni con un riscatto obbligato e pa­gamento alla fine della prossima sta­gione. Ma probabilmente non sarà necessaria perché ora le posizioni si sono capovolte, il Milan non si trova neppure nella necessità di alzare l’of­ferta e potrebbe ottenere il giocatore alle condizione dettate all’inizio di questa trattativa: prestito gratuito con diritto di riscatto a 25 milioni. Galliani è pronto a un nuovo blitz a Londra, i più ottimisti vedono Carli­tos in tribuna questa sera.

Situazione estrema anche per Thiago Motta. Lui si trova in mezzo al guado perché il Psg gli ha offerto un triennale a 5,5 milioni a stagione. E Motta ha una voglia matta di andar­ci, o almeno questo fa credere: «Pari­gi è una bella città ». Alessandro Cano­vi, il suo agente,non ha negato l’ipo­tesi concreta di una sua partenza: «Il suo futuro è solo nelle mani dell’In­ter che ci ha informato di un’offerta importante da parte del Psg. Quando l’Inter prenderà una decisione noi comunicheremo la nostra posizione ma al momento non abbiamo nessu­n­a trattativa economica in corso con il Psg». All’uscita degli uffici Saras, Massimo Moratti si è mostrato sor­preso: «Thiago Motta via? Ma per­ché? ». Claudio Ranieri si è mostrato fiducioso: «Penso che resti, è quello che ci auguriamo tutti». Ma il Psg ha già avvisato che a giugno Thiago Mot­ta non interessa più.


Nervi forti anche alla Juve perché orahainmanoGuarin, CacereseNaig­golan. Il presidente Andrea Agnelli, l’ad Beppe Marotta,il ds Fabio Parati­ci e Antonio Conte, devono decidere su quale extracomunitario puntare. L’avvocato Bozzo e Daniel Fonseca procuratore di Caceres sono a Sivi­glia, a Oporto riunione tra il presiden­te del club, il ds e il procuratore di Gua­rin, Cellino si sta ammorbidendo e il centrocampista belga è già stato pro­messo, magari anche subito a genna­io, un’operazionechetaglierebbefuo­ri-Guarin con Caceres subito in bianco­nero.
Amauri è viola, finalmente.