Calciomercato: Moratti scatenato

Per centrare l'obiettivo più ambito, la Champions League, l'Inter punta su Deco, Quaresma, Lampard, Drogba e Carvalho: un'operazione da 100 milioni di euro. Intanto, per chiudere con Mancini, il presidente invoca la "giusta causa"

Milano - È scattata con una cena a Barcellona con il presidente azulgrana Joan Laporta l’«Operazione Champions League» di Moratti. Un’operazione da 100 milioni che porterebbe in nerazzurro cinque giocatori, molto graditi a Josè Mourinho: Deco, Quaresma, Lampard, Drogba e Carvalho.

Intanto l’Inter ha sistemato ieri l’affaire Mancini, una grana da oltre 50 milioni, con un freddo comunicato dove si invoca il licenziamento per “giusta causa”: «F.C. Internazionale - si legge nella nota - ha comunicato al signor Roberto Mancini il suo esonero dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra, in particolare in ragione delle dichiarazioni rese dal tecnico all’esito dell’incontro Inter-Liverpool dello scorso 11 marzo 2008, di quanto ne è seguito, sino ai fatti più recentemente emersi nelle cronache giornalistiche». Riferimento alle esternazioni di Mancini dopo l’eliminazione dalla Champions («credo che tra due mesi non sarò più l’allenatore dell’Inter») e alle intercettazioni telefoniche tra l’ormai ex tecnico nerazzurro e un malavitoso. Ora la palla passerà presumibilmente agli avvocati delle due parti.

Moratti comunque sembra deciso a spendere per venire incontro alle volontà di Mourinho: non si sorprenda nessuno se nei prossimi giorni, assieme alla presentazione del portoghese, venga ufficializzato anche un primo colpo di mercato. Durante la cena spagnola di martedì scorso, Moratti avrebbe chiesto a Laporta l’attaccante camerunense Samuel Eto’o e il centrocampista Deco, uomo cardine del Porto campione d’Europa, valutato 15 milioni dal club spagnolo. Secondo il quotidiano iberico Sport, la chiave per arrivare ai due giocatori, sarebbe lo scambio con Ibrahimovic, Pista da fantamercato, anche se il procuratore dello svedese ha spiegato che «se l’Inter si mettesse d’accordo noi potremmo valutare il trasferimento».

Ma è un altro portoghese a stuzzicare il portafogli di Moratti: l’esterno Quaresma, classe 1983, in forza al Porto. Dieci milioni di euro lo dividono dall’Inter: Moratti ne offre 30, il Porto ne chiede 40. Si continua a trattare. Dall’Inghilterra nel frattempo, rimbalzano le voci di un vero e proprio esodo da Stamford Bridge, con tre giocatori pronti a fare carte false pur di ritrovare il loro vecchio allenatore ai tempi del Chelsea: Lampard, Drogba e Carvalho, un pacchettino da 45 milioni, euro più, euro meno. L’attaccante ivoriano è valutato 27 milioni di euro, Carvalho, uomo di Mourinho sia a Porto che a Londra, costa poco meno di 10 milioni, mentre Lampard potrebbe lasciare il Chelsea per poco più di 8 milioni di euro. Il prezzo del centrocampista - «un giocatore ideale», parola del portoghese - è relativamente basso perché, avendo un solo anno di contratto con il Chelsea, potrebbe lasciare i Blues grazie alla clausola Fifa. Ecco spiegato perché Abramovich sarebbe pronto a proporre a Lampard un ingaggio faraonico (190mila euro a settimana, quasi 10 milioni all’anno), pur di convincerlo a restare. Una strada però ad alto di rischio per il magnate russo, perché Lampard diventerebbe il giocatore più pagato del Chelsea, destabilizzando così lo spogliatoio che, capitano Terry in testa, potrebbe iniziare a batter cassa negli uffici di Abramovic.