Caldaie, primi controlli e prime multe

Le ispezioni sugli impianti di riscaldamento per individuare quelli fuori norma e le temperature eccessive sono scattate a sorpresa ieri mattina in alcuni comuni della Lombardia, col consenso delle amministrazioni locali. In campo è scesa una task-force composta da 25 ispettori (tutti poliziotti giudiziari) i quali hanno già portato all'individuazione dei primi trasgressori a Milano, Sesto San Giovanni e Monza.
A Milano sono stati effettuati 39 controlli sugli impianti: di questi 7 sono risultati fuori norma perché alimentati ad olio combustibile, cosa che in Lombardia è stata proibita dalla Regione a partire dal primo ottobre 2005. Dopo gli accertamenti è scattata la salata sanzione: da 5.000 a 10.000 euro. Tra i trasgressori, anche un'azienda distributrice di combustibili. Temperature sopra il massimo stabilito (che è di 22 gradi) sono state riscontrate anche in un negozio del centro e in quattro uffici del Comune.
Fuori norma pure 2 impianti di Sesto e uno a Monza. E l'attività ispettiva proseguirà oggi anche a Como e Brescia.