Calderoli in bermuda e scarpe da tennis: «Sono deciso come un parà della Folgore»

Roberto Pierino Calderoli si presenta in camicetta verde, gilè nero, bermuda di jeans e scarpette da tennis. «È per questo che non mi hanno fatto presidente del Senato anche se ero il più bravo, perché col caldo porto i pantaloni corti», spiega. «E non mi hanno voluto vicepremier perché c’era Gheddafi che faceva rogne». Così lui e Maroni si sono inventati il ministero della semplificazione legislativa. «Non sappiamo nemmeno quante leggi ci sono in Italia. Una quantità di enti sono stati istituiti per semplificare le cose, ma in realtà le hanno complicate. Cominceremo da lì, sciò i finti semplificatori, via, a casa. Ho chiesto una task force, dieci persone decise come i parà della Folgore a fare un coso così a chi ha complicato la vita alla gente». Calderoli cita Tolstoj: «Non c’è grandezza senza semplicità». E anche la Bibbia: «Parlamentari, siate umili, ricordatevi che dovete tutto a Bossi e agli elettori. Polvere siete. E senza di loro, polvere ritornerete».