Calderoli: "In due mesi già tagliate 7mila leggi"

Il ministro per la Semplificazione legislativa fa il punto dopo i primi 60 giorni di lavoro. "Grazie al taglia-leggi inserito nella manovra abbiamo eliminato il 30% delle norme vigenti". Da 21.691 leggi esitenti siamo scesi a 14.648. L'obiettivo: "Prima di fine anno via altre mille"

Milano - Un colpo netto. Zac. Il semplificatore si è messo in moto. E non ha intenzione di fermarsi. "In questi primi due mesi di lavoro abbiamo già ottenuto un primo risultato importante: grazie al "taglia-leggi", inserito nel decreto collegato alla manovra economica, abbiamo tagliato più del 30% delle leggi vigenti, eliminandone circa 7mila tra quelle ritenute obsolete, inutili o già implicitamente abrogate" spiega il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli.

Numeri Il ministro leghista cita le cifre: "Per la precisione - prosegue - da un totale complessivo di 21.691 leggi vigenti siamo scesi a 14.648, attraverso la cancellazione d’ufficio o l’abrogazione diretta, con una riduzione complessiva di 7.043 leggi. Ma da una mia valutazione ritengo che, dopo un’ulteriore e necessaria pulizia, per la fine dell’anno potremo avere uno stock normativo di circa 13.600 leggi, con una riduzione complessiva del 37%. E questo è solo l’inizio".

Ancora lavoro Per il futuro Calderoli ha le idee chiare: "Si tratta di un numero adatto per procedere ora a un riordino sostanziale in testi unici e alla riunione delle nostre leggi necessarie in codici. Per esempio nel settore Difesa, grazie ad un gruppo di lavoro ad hoc del ministero, che collabora di concerto con noi, si passerà dalle 2.000 leggi del settore a un unico codice della difesa".