Calderoli: «Una Francia fatta di negri e islamici»

«Quella di Berlino è una vittoria della nostra identità, dove una squadra che ha schierato lombardi, campani, veneti o calabresi, ha vinto contro una squadra che ha perso, immolando per il risultato la propria identità, schierando negri, islamici e comunisti». Roberto Calderoli, coordinatore della Lega e vicepresidente del Senato, commenta così l’epilogo del mondiale tedesco. Comprensibilmente sdegnata la reazione di Yves Aubin De La Messuzière, ambasciatore francese a Roma: «Le dichiarazioni di Calderoli a proposito della multietnicità della squadra francese sono inaccettabili. Sono scioccato, ma sono certo che a essere rimasti scioccati sono stati soprattutto gli italiani: anche perché alcuni dei giocatori francesi giocano in squadre italiane del nord. Queste affermazioni non possono che provocare reazioni di odio razziale».