Calderoli-«l’Unità» smentita e querela

«Ma quale battuta? Ora la legge sarà ancora più blindata perché i parlamentari non sanno se è vero o no che il voto segreto si può controllare. Non servono macchinette speciali per controllare come i parlamentari votano a scrutinio segreto, basta farsi dare i tabulati dal servizio informatico. Quando ero al Senato lo facevo sempre: subito dopo un voto segreto io andavo a controllare i tabulati e così sapevo chi dei nostri aveva votato diversamente dalle indicazioni. Quando è cominciata a spargersi la voce hanno immediatamente smesso di fare giochetti». Le dichiarazioni riportate dal quotidiano «l’Unità» e attribuite al ministro delle Riforme Roberto Calderoli suscitano polemiche. L’Unione paventa la mozione di sfiducia. Il ministro smentisce: «Non ho rilasciato l’intervista». Il giornale conferma «parola per parola». Allora Calderoli dice: «Mi riservo di agire per vie legali».