Calderoli: «Lavoriamo per una legge che duri»

«Sono in contatto continuo con maggioranza e opposizione così come sta facendo il presidente Bianco, con l’obiettivo di mettere in cantiere qualcosa che vada bene sia che si faccia ora che nella prossima legislatura e che possa durare per 40 anni». Così il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, che nei giorni scorsi ha presentato una sua «bozza» di riforma, interviene sulla legge elettorale. Parlando poi del suo testo, che per ora ha avuto un riscontro positivo tra le forze politiche, osserva che «al di là dei particolari che possono andare in un senso o nell’altro si tratta di un impianto che riesce a mettere insieme tutte le parti buone di una serie di modelli, come il tedesco, il Mattarellum e il provincellum» ed ha la possibilità di avere «un buon riscontro in Parlamento». La Lega parla di «passi in avanti» verso una legge che si avvicina al modello tedesco. Intanto Enzo Bianco, presidente della prima commissione al Senato, ha visto i presidenti di Senato e Camera, Franco Marini e Fausto Bertinotti per un incontro legato proprio all’esigenza di fare il punto sull’iter della riforma. Al momento è sul modello tedesco, seppure corretto, che ci si concentra e ad esso guardano senza troppa diffidenza, anche nell’Ulivo.