Calderoli: "Tessera onoraria della Lega all'assessore fiorentino"

"Mentre la politica romana, nel Palazzo, vuole aprire, e apre le porte in genere,
all’immigrazione incontrollata, gli amministratori, anche quelli di centrosinistra, sono in trincea
a combattere sul territorio le conseguenze di questa politica dissennata"

Milano - "Mentre la politica romana, nel Palazzo, vuole aprire, e apre le porte in genere, all’immigrazione incontrollata, gli amministratori, anche quelli di centrosinistra, sono in trincea a combattere sul territorio le conseguenze di questa politica dissennata. Un plauso, pertanto, all’assessore diessino Cioni, e al sindaco di Firenze, che, con l’ordinanza contro i lava-vetri, hanno avuto il coraggio di assumere una decisione sacrosanta. Una tessera di socio sostenitore della Lega non gliela leva nessuno, e anzi mi premurerò di inviargliela personalmente io stesso, insieme ad una foto di Gentilini, a cui sicuramente l’amministrazione di Firenze si è ispirata per adottare queste misure". Lo afferma Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e Coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord.