Calderon terrorista per tre ore

Bloccato tre ore dalle autorità di frontiera dell’aeroporto Kennedy di New York e trattato con la brusca attenzione che merita un terrorista: Ramon Calderon, padre-padrone del Real Madrid, ha il torto di avere un omonimo terrorista. Quando si è presentato ieri al controllo dei passaporti è stato invitato ad aspettare in un angolo. Tre ore di panico mentre i funzionari si davano febbrilmente da fare perché Ramon Calderon (un altro, ovviamente) è segnalato come pericoloso attentatore. C’è voluta una telefonata dal ministro spagnolo degli Interni, Alfredo Perez Rubacalba, per chiarire l’equivoco.