Caldo, 5mila gli anziani a rischio

Cinquemila gli anziani a rischio, 76mila quelli soli. Scatta il piano anti caldo per assistere gli over 60 e, di fatto, la nuova amministrazione comunale ricalca le iniziative già impostate dalla giunta Moratti. «In tante cose stiamo facendo un cambiamento radicale, ma quelle che funzionano le conserviamo» ammette l’assessore alle Politiche sociali, ringraziando i suoi predecessori. E così tornano i pasti a domicilio, gli ingressi gratuiti in piscina, il buono taxi, le escursioni al parco Nord, la consulenza medica. Non ci sarà più il pranzo con il sindaco al Marriott Hotel a Ferragosto («peccato - commenta l’ex assessore Mariolina Moioli - gli anziani ci tenevano»), ma in compenso verranno organizzate numerose tavolate in varie zone della città, soprattutto nelle periferie. Sarà potenziato anche il servizio di assistenza ai disabili per cui la nuova giunta Pisapia ha investito 45mila come integrazione ai 470mila euro già stanziati dall’amministrazione Moratti. Risolti i problemi legati all’assistenza dei sordomuti: è stato introdotto un nuovo servizio di richiesta di aiuto via sms. Per il resto funziona il numero verde 800.777.888, dietro cui si nasconde un interno mondo di volontari. Ci sono gli esperti della protezione civile, che tengono sotto controllo il meteo e lanciano l’allarme caldo quando il termometro supera certe temperature. Ci sono gli operatori Asl che, in caso di emergenze, allertano gli ospedali per liberare posti letto. Ci sono i volontari, che consegneranno 24mila pasti a domicilio e accompagneranno gli anziani soli a fare visite mediche e spese urgenti. E poi ci sono i «pony della solidarietà», un mini esercito di volontari, arruolati da Telecom, pronti a rispondere alle richieste degli anziani anche nel cuore di agosto. Infine ci sono i medici di base che conoscono il quadro medico degli anziani e che sono a disposizione dei volontari per consulenze e sostegno. Insomma, la squadra anti caldo è pronta a far fronte all’emergenza più acuta. Anche se, a dir la verità, quest’anno le previsioni sembrano essere clementi. Dall’anno prossimo si cercherà di estendere il servizio di assistenza anche di sera. «Per ora il numero verde è attivo fino alle ore 19 - spiega Majorino - ma è giusto che funzioni anche nelle ore serali, sia per le emergenze, sia per aiutare gli anziani a sentirsi meno soli».
In base ai dati raccolti dall’Asl, gli anziani over 75 a Milano sono 162.480, quelli con un reddito inferiore agli 11mila euro sono 14.300, quelli con malattie croniche quasi 14mila.