Caldo, è allarme: Italia a 40 gradi Consumi elettrici ai massimi storici

Temperature &quot;africane&quot;. E a mezzogiorno i consumi elettrici &quot;sfondano&quot; quota 54mila megawatt: a un passo dal record. La Protenzione civile avverte: &quot;Da venerdì un'ondata di caldo più insistente invaderà il centro-sud della penisola&quot;. I consigli per difendersi dall'afa: <a href="/a.pic1?ID=187230" target="_blank"><strong>il decalogo</strong></a>

Roma - I consumi elettrici, spinti dall’afa e dal massiccio uso dei condizionatori e dei refrigeratori, tornano a volare. E toccano oggi il record 2007, segnando intorno a mezzogiorno i 54 mila mw di richiesta, incalzando così il massimo storico di tutti i tempi, toccato proprio un anno fa - era il 26 giugno 2006 - con una domanda di 55.600 mw. Nonostante la forte richiesta non vi sarebbero comunque, al momento, problemi di offerta: il sistema, rilevano gli esperti, è in equilibrio.

Afa e temperature bollenti Si preannunciano giorni di fuoco al centro-sud, nelle prossime 48 ore. Allarme rosso per Catania, Bari, Palermo,Pescara e Campobasso. L'apice è previsto per venerdì 22 giugno, quando le temperature sfioreranno i 40 gradi, stando alle rilevazioni dello speciale "Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione" con cui la Protezione civile monitora 17 città italiane. Catania sarà la città più calda con 39,2 gradi, seguiranno Bari con 35,8gradi, Palermo con 35,1, Pescara 34,5 e Campobasso 30,5.

Sotto la morsa del caldo Oggi le città oppresse dal caldo saranno Catania (36,8 gradi), Napoli (36,7), Bologna (35,5), Palermo (34,8). A Bari si raggiungeranno i 34,6 gradi, a Firenze i 34,3 e a Roma i 34,2. E le previsioni per i prossimi i giorni non sono certo rassicurante. La Protezione Civile invita ad offrire assistenza alle persone maggiormente a rischio, come gli anziani che vivono da soli, e di segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitino di un intervento Allarme caldo. E' attivo il call center del ministero della Salute sul rischio ondate di calore: 1500 il numero verde.

Telefono Blu E arrivano suggerimenti dal Telefono Blu. I consigli sono rivolti specialmente agli anziani: per difendersi dalle temperature elevate occorre evitare di uscire di casa e fare attività fisica nelle ore più calde della giornata, mangiare molta frutta e verdura e bere molto, anche quando non si ha sete, soprattutto acqua (non fredda). Da evitare caffè, bevande alcoliche, bibite gassate o contenenti zuccheri. Indossare cappelli e indumenti comodi, leggeri e di colore chiaro con cui ci si può riparare meglio dal sole, mentre fare bagni di acqua tiepida aiuta ad abbassare la temperatura corporea.

A casa Tra le mura domestiche, l'invito è a proteggere la casa dal sole, chiudere le finestre nelle ore più calde della giornata, e tenerle aperte di notte, limitare l'uso del forno elettrico e mettere in funzione gli altri elettrodomestici nelle ore serali. L'utilizzo di climatizzatori a casa o in ufficio consente di avere un maggiore refrigerio, ma è bene regolarli in modo che la differenza con la temperatura esterna non superi i 6-7 gradi.