Caldo, allarme rosso: anziano stroncato in strada ad Ancona

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Prima vittima dell'afa. Allarme della protezione civile. &quot;Livello 3&quot; in 11 città. Le massime percepite raggiungeranno quasi quota 40 gradi. Nel fine settimana arriva la pioggia
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Ancona - Si è accasciato in piazza D’Armi, nel quartiere del Piano, ed è morto dopo un lungo massaggio cardiaco praticatogli dal personale del 118. Benito Rossi, 75enne anconetano, è stato colto da un infarto, l'ondata di calore di questi giorni (ad Ancona la colonnina di emrucrio ha oltrepassato i 38 gradi) potrebbe essere il motivo del decesso. L’uomo si trovava al mercato della piazza quando, dirigendosi verso la fermata dell’autobus, è crollato a terra. Chiamato il 118, sul posto è giunta la Croce Gialla insieme all’automedica ma i soccorsi sono stati inutili.

Allerta La morsa del caldo, che dal fine settimana attanaglia la penisola, non molla la presa. L’allarme rosso per le ondate di calore, infatti, si estende a 11 città. Se la colonnina di mercurio sembra scendere timidamente a Bologna, tra oggi, domani e dopodomani è previsto "livello 3" a Bolzano, Brescia, Verona, Milano, Torino, Firenze, Perugia, Rieti, Civitavecchia, Roma e Latina. Lo riferisce la protezione Civile con il sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute attivo in 26 città. Le temperature massime percepite raggiunte saranno intorno ai 35-38 gradi con punte massime di 39 gradi a Civitavecchia. Il "livello 3" prevede la cosiddetta ondata di calore, cioè condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi, con la necessità di adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio, soprattutto anziani e bambini e soggetti affetti da particolari patologie. I consigli sono sempre evitare di uscire nelle ore più calde e bere molta acqua.

Previsioni - Se l'afa durante la settimana non concederà tregua, nel week end qualche nuvola farà da scudo ai raggi solari e arriverano anche i primi temporali. Giovedì al Nord il clima sarà variabile sulle aree alpine, con occasionali rovesci o temporali nelle ore pomeridiane, soprattutto nella parte più occidentale. Sereno o poco nuvoloso sulle altre aree. Al Centro e sulla Sardegna - sereno o poco nuvoloso, con sporadici annuvolamenti pomeridiani sulle zone interne ed appenniniche ma senza fenomeni. Al Sud e sulla Sicilia - sereno o poco nuvoloso, salvo occasionali formazioni cumuliformi sulle zone appenniniche. Venerdì 27: variabile sull’arco alpino, con occasionali rovesci o temporali durante le ore pomeridiane. Sereno o poco nuvoloso sul resto della penisola, con possibili rovesci sull’appennino centro-meridionale nel pomeriggio. Sabato, si preannunciano i primi acquazzoni estivi. Molto nuvoloso al nord, con rovesci sparsi o isolati su Liguria, Emilia Romagna, basso Piemonte, bassa Lombardia e Triveneto. Nuvolosità variabile sul resto della penisola con occasionali deboli precipitazioni sulle regioni adriatiche e joniche. Per domenica, gli esperti del servizio meteo dell'Aeronautica Militare, prevedono un tempo ancora instabile.

Numero di telefono Da domani sarà attivo il numero gratuito 1500 per l’emergenza caldo. "Dalle ore 8 alle ore 18, operatori appositamente formati risponderanno ai quesiti dei cittadini su come proteggersi dal caldo e come aiutare le persone in difficoltà - ha annunciato il sottosegretario al Ministero del Lavoro, solidarietà sociale e salute Francesca Martindetto la Martini - saranno anche forniti consigli su chi contattare a livello locale. Occorre tener presente - ha sottolineato il sottosegretario - che non si tratta di un numero di emergenza sanitaria come il 118, ma solo di un punto di riferimento, per avere informazioni su tutte quelle precauzioni da adottare per prevenire ogni possibile problema alla salute causato dalle elevate temperature di questi giorni".