Caldo, consumi alle stelle Giugno, salita la mortalità

Nonostante le rassicurazioni del capo della Protezione civile, l'ondata di calore non accenna a diminuire. E si iniziano a contare le vittime dell'afa: +50%, secondo il rapporto dell'Osservatorio epidemiologico della Sicilia. Bari, la città che ha sofferto di più. Oggi a Bordighera è morto un torinese di 67 anni

Roma - "Non siamo in una situazione di vera emergenza: siamo in una situazione di particolare caldo che dovrebbe però rientrare tra mercoledì e giovedì prossimo". Le parole del capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, non sono però molto convincenti. La bolla di calore non si è ancora sgonfiata. E l'afa e le alte temperature continuano a tormentare la penisola: ci aspettano altre giornate bollenti. E, con molta probabilità, nuovi record di consumi elettrici. Già questa mattina, attorno alle 11.45 sono stati raggiunti i 56.520 Mw, l'ennesimo record storico. Resta alta l'allerta blackout e anche la preoccupazione per anziani e cardiopatici.

Morto un turista Un turista torinese, di 67 anni, cardiopatico, è morto per un infarto in tarda mattinata, mentre si trovava sul lungomare Argentina, a Bordighera. A favorire l’attacco di cuore potrebbe essere stato il grande caldo e soprattutto il fatto che l'uomo si trovasse esposto ai raggi del sole nelle ore più critiche della giornata. Inutili sono stati i tentativi di soccorso da parte dei medici del 118, l’uomo è morto poco dopo. Del caso sono stati avvertiti anche i carabinieri della locale compagnia.

Aumenta la mortalità da caldo: +50% Presi da temperature da capogiro, ci si è già dimenticati del caldo del mese scorso. A ricordarci il disagio provocato dall'ondata di calore del sesto mese dell'anno, soprattutto nel Centro-Sud è un rapporto dell'Osservatorio epidemiologico della Sicilia. Secondo il documento, l'afa di giugno avrebbe provocato il 50% delle morti in più tra gli over 65. I dati si riferiscono alla differenza tra il numero dei decessi attesi (valutati in base ad una statistica decennale) e quelli registrati nei giorni in cui si sono verificati i picchi di temperatura.

Bari, la città con la mortalità più alta La città che, secondo il rapporto, ha visto il maggiore incremento di mortalità è stata Bari, più del 50,8% - e dove negli ultimi giorni di giugno la colonnina di mercurio segnalava +40 gradi, seguita da Catania, più 34,8 per cento. Mentre un impatto sulla mortalità minore è stato osservato a Napoli (più 21,4 per cento), a Palermo (più 21,9 per cento) e sensibilmente più basso a Roma (più 9,1 per cento).