Caldo e afa concedono una tregua agli italiani

La Protezione civile: &quot;Le temperature sono tornate nella media stagionale&quot;. Nella Capitale è ancora allarme rosso fino a domani. Attesi temporali nel Nord Italia<br />

Roma - L’afa che ha colpito l’Italia nell’ultima settimana concederà una tregua in quasi tutto il paese, se si eccettuano Roma, Reggio Calabria e Latina dove l’allarme rimane alto. Temperature in diminuzione, nuvole e precipitazioni soprattutto al nord e venti sparsi potranno rinfrescare l’aria torrida di questo fine giugno.

Cala il livello di attenzione Il sistema di vigilanza sulle ondate di calore della Protezione Civile segnala che nelle principali città il livello di attenzione calerà drasticamente da qui a due giorni: a Milano si arriverà a livello zero lunedì, con temeratura massima percepita di 32 gradi (oggi è ancora a 35). Livello zero e trenta gradi anche a Bologna, Frosinone, Palermo, Viterbo, Torino. Ancora allarme rosso a Roma, dove fino al 30 giugno rimarrà l’allerta 3, quella sull’ondata di calore più intensa e potenzialmente rischiosa per la salute: per i prossimi tre giorni la temperatura percepita rimarrà inchiodata a quota 34 gradi.

La città più a rischio La città più a rischio sarà Reggio Calabria, con una massima percepita di 35 gradi, che porterà l’attenzione dall’attuale livello 2 al livello 3 per domani e dopodomani. Temperature medie più alte, ma minore livello di attenzione, per Messina, che oggi è ferma al livello 1 (con 36 gradi percepiti) e domani e dopodomani arriverà a livello 2 con ben 38 gradi. Allarme anche a Latina, dove oggi e domani l’ondata di calore toccherà il suo massimo, con 35 gradi percepiti, mentre lunedì l’attenzione scenderà al livello 1. Salirà la temperatura anche a Catania, dove lunedì si sfioreranno i 36 gradi percepiti, con un livello 2. Situazione più tranquilla a Cagliari, Napoli, Firenze e Bari, tutte ferme al livello di attenzione 1, con temperature percepite attorno ai 34 gradi.