Il caldo fa le prime vittime: 5 morti

Il caldo ha fatto le sue prime vittime: cinque persone sono morte ieri in città per malori riconducibili alle alte temperature. Si tratta di anziani, in quattro casi oltre gli ottant’anni, alcuni già malati, che non sono stati in grado di sopportare l’ondata di calore di questi giorni.
Milano, ieri, ha vissuto la giornata più calda del 2005. La massima si è spinta a 37 gradi, quelli percepiti (a causa dell’umidità) sono stati 40. Puntuali, sono scattati i black out. A turno sono rimaste al buio per alcuni minuti la zona attorno piazza Affari e quella tra piazza Cadorna e corso Magenta. Il problema si è esteso poi a via Sanzio e alla zona tra viale Tunisia e corso Buenos Aires. Protestano cittadini e imprese. C’è stato anche, a causa del blocco, chi è stato costretto a sospendere l’attività e mandare a casa i dipendenti. Per oggi, intanto, è previsto l’arrivo di qualche pioggia, anche in città. «La massima calerà di 3-4 gradi - dicono gli esperti-. Le cose miglioreranno venerdì, quando arriverà una perturbazione più consistente». Rimarrà, fino a quel giorno, il rischio di nuovi black out. «La colpa - dicono gli esperti - è dei condizionatori».

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