Caldo, parte prima la guerra alle zanzare

Anticipati gli interventi di disinfestazione in giardini e scuole

Sole. temperatura mite, giornate più lunghe: in questi giorni il clima a Milano è da primavera inoltrata. Un tepore che spinge già ora il Comune a far fronte al problema zanzare.
È partita così in anticipo la campagna contro la «aedes albopictus» (zanzara tigre) e gli altri tipi di zanzare, svolta in collaborazione con il dipartimento di entomologia dell'Università degli Studi di Milano. Un piano di interventi basato soprattutto sulla prevenzione, attraverso cicli di disinfestazione - da marzo a ottobre - alternati fra «larvicidi» (eliminazione delle larve) e «adultucidi» (disinfezione delle zanzare già formate). La disinfezione - per la quale sono stati stanziati 1 milione e 200mila euro dall'assessorato all'ambiente, mobilità e trasporti - si concentrerà su strade, parchi, edifici pubblici e scuole, e , attraverso l'uso di elicotteri, sulle risaie che circondano la città. Obiettivo: attaccare gli insetti dove essi proliferano, ovvero acquitrini e pozze di acqua stagnante. In città insomma, quello delle zanzare è un vero problema, tanto che verrà diffuso un vademecum per i cittadini con una serie di norme da seguire: fra queste, non abbandonare all'aperto flaconi e recipienti dove gli insetti possano riprodursi. I proprietari di stabili dovranno poi disinfettare regolarmente le aree verdi e i tombini dell'acqua piovana, mentre particolare attenzione alle norme di prevenzione è richiesta agli «ortisti» e ai responsabili di cantieri, consorzi e aziende agricole.