Caldoro a De Michelis: il Nuovo Psi resta con la Cdl

da Roma

«De Michelis cambia schieramento e passa a sinistra, noi del Nuovo Psi rimaniamo con la Cdl». Così Stefano Caldoro, segretario del Nuovo Psi, replica a Gianni De Michelis, che ieri ha aperto a Roma il congresso dei socialisti che gli sono rimasti fedeli annunciando la volontà di schierarsi a sinistra e partecipare alla costituente socialista che dovrebbe dare voce a tutti coloro non si riconoscono nel Partito democratico né nella Casa delle libertà. L’adesione di De Michelis al centrosinistra, però, non significa un sì incondizionato al governo Prodi che, anzi, per l’ex ministro degli Esteri è «ai minimi termini». «L’esperienza del governo Prodi e dell’Unione - ha detto da parte sua Caldoro - rafforza una scelta di campo fatta dal Nuovo Psi nel 2001. Noi non ci scioglieremo e continuiamo la nostra opposizione a questo governo delle tasse e delle controriforme al fianco della Casa delle libertà».