Un call center da veri snob

Costa 1.200 euro all’anno: dalla prenotazione di un jet privato, alla richiesta dello chef a domicilio ogni desiderio può diventare realtà

Il lusso è diventato una questione di tempo. Comprare lo yacht super accessoriato ultimo modello è un attimo, strisciare la carta di credito (per chi ha un conto corrente a diversi zeri) è questione di pochi secondi. Sì però, vuoi mettere il tempo che ci vuole per organizzare un weekend a Porto Cervo? Non solo il noleggio dell’imbarcazione, ma la scelta della location, invitare gli amici, procurarsi gli inviti alle feste giuste e individuare i negozi per un po’ di rilassante shopping. Insomma, provvedere a tutto perché sia un fine settimana perfetto. Permetterselo, ormai, è questione certamente di denaro, ma anche di tempo e capacità organizzative.
L’ultima frontiera del vero lusso è, oggi, esprimere un desiderio e vederlo realizzato nel giro di poche ore, senza il minimo sforzo.

Essere ricchi vuol dire, oggi più che mai, avere più tempo per se stessi. Sarà per questo che sta prendendo piede anche in Italia con una certa facilità un servizio di personal concierge, una sorta di lampada di Aladino a disposizione 24 ore su 24, in grado di soddisfare qualsiasi desiderio del cliente con una semplice telefonata. Il modello arriva direttamente dai Paesi anglosassoni, dove è già ampiamente rodato. Il cliente entra a far parte di un club (ovviamente esclusivo e super ristretto) con il pagamento di una quota annuale di 1.200 euro. A quel punto gli viene assegnata una card con codice di identificazione e il numero di telefono a cui rivolgersi. Apparentemente assomiglia a un call center, ma in realtà è molto meglio di un maggiordomo personale, più efficiente di una fedele segretaria e mille volte più abile di un assistente.

Per il noleggio di un elicottero, un jet privato, una nave o una limousine basta un’ora dalla richiesta telefonica. Con la possibilità di scegliere modello, colore e disponibilità di un autista. Più complesso, ma non per questo impossibile, organizzare cene con chef a domicilio in grado di preparare le ricette esotiche: dal sushi all’aragosta. Non solo. Voglia di vacanze? Perché non fare un giro intorno al mondo. Basta domandare, il personal concierge esaudisce. C’è poi il servizio «l’introvabile», perché sarà capitato a tutti di vedere una cosa in vetrina, rinunciare all’acquisto, pentirsene, e tornare davanti alla vetrina, questa volta vuota. Nessun problema, ci pensa il personal concierge. «Una nostra cliente - spiega Paola del Fabbro, sales manager di Exist, il primo servizio di personal concierge italiano - aveva notato una borsa durante un viaggio all’estero. Tornata in Italia, si è resa conto che quella collezione era stata prodotta solo per quel Paese e non si trovava in commercio altrove. Abbiamo esaudito il suo desiderio in pochi giorni».

Esaudire i desideri significa semplificare la vita: cambiare città e non doversi preoccupare di cercare una scuola nuova per i figli, andare in vacanza e sapere che le piante saranno annaffiate con la stessa cura, o anche, molto più banalmente, avere qualcuno che ti ricorda, puntuale, quand’è il compleanno della moglie. «Quello che rende il nostro servizio unico in Italia - spiega Francesco Ambrosoli, presidente di Exist - è la proattività verso il cliente: non ci limitiamo ad aspettare le sue richieste, ma conoscendo i suoi gusti e le sue preferenze, gli proponiamo attività e servizi, a cominciare dai biglietti per le partite fino al dogsitter. Non c’è ambito dove il personal concierge non possa intervenire». Soprattutto quando si tratta di cose che veramente non hanno prezzo, che cioè non sono acquistabili. Come ottenere l’invito a una sfilata di alta moda, o visitare la torre di Pisa a porte chiuse. Soprattutto il secondo, è un privilegio non alla portata di chiunque. Come fa l’équipe di Exist a far chiudere i monumenti su richiesta? «Semplice - risponde Ambrosoli - acquistiamo tutti i biglietti d’ingresso per la giornata: così siamo sicuri che non possa entrare nessun altro».