Callas, in mostra seicento cimeli della «Divina»

«Ho bisogno del tuo affetto e della tua tenerezza. Sono tua, fa di me ciò che vuoi. La tua anima, Maria». Lo si legge in una lettera ad Aristotele Onassis esposta per la prima volta nella mostra Maria Callas e Venezia: l’incontro, la magia, la più completa della Collezione Callas che sta girando il mondo per celebrare il trentennale della morte del soprano greco e i sessant’anni dal suo debutto all’Arena di Verona e alla Fenice di Venezia. Nel salone principale e nelle due sale sul Canal Grande di Ca’ Vendramin Calergi sono esposti quasi seicento oggetti che il pubblico potrà ammirare fino al 25 agosto.