Calma, che domenica a San Siro...

Calma, calma. D'accordo, la classifica ti fa venir voglia di chiudere gli occhi. Ma poi ti convinci che è meglio tenerli ben aperti. Intanto perché veder giocare una squadra così, sempre con la voglia di divertirsi e divertire, è un piacere al quale ci siamo abituati da troppo poco tempo per non assaporarlo fino in fondo. Poi perché domenica la gita fuori porta prevede un salto alla Scala, e se non bastasse quello zero alla voce «punti in trasferta» è sufficiente aggiungere che sullo stesso campo e alla stessa ora ha deciso di giocare anche l'Inter. Allora sì che ci sarà da stare con gli occhi bene aperti. Hai visto mai che il miracolo si verifichi proprio là? Ma per questo c'è ancora una settimana. Una settimana fatta del meraviglioso poker calato a Marassi dove chiunque esce senza punti, del nuovo giocatore, anzi Giocatore con la «G» maiuscola che abbiamo trovato con il ritorno in campo di Thiago Motta. Soprattutto fatta di un palo che, una volta tanto, ha giocato con noi per salvarci la meritata vittoria. Forse anche questo autorizzerebbe a chiudere gli occhi. Ma insisto, aspettiamo ancora un po'. Intanto leggiamoci e rileggiamoci la classifica, ma partendo dal fondo. Ti dà delle gran belle soddisfazioni. Trovi la Juve semiscomparsa, la Roma che ti arranca dietro inutilmente, trovi tante squadre sotto. E pure di tanto. Tutta roba alla quale non eravamo abituati e che, insomma, qualche giornatina col sorriso te la garantisce.