Il calo del greggio trascina Eni ai minimi dell’anno

Eni scivola in Borsa e aggiorna i minimi dell’anno scendendo fino a quota 19,6 euro (-5,90% sul riferimento di venerdi scorso) dai 19,88 del 10 settembre scorso, chiudendo infine in calo del 4,14%, con scambi per quasi due miliardi. Il titolo del cane a sei zampe soffre, oltre che per il clima di totale sfiducia in atto sul listino milanese come in tutti i mercati mondiali, anche e soprattutto per lo scivolone del greggio (il prezzo è sceso ai minimi degli ultimi sette mesi, sotto quota 95 dollari al barile, trascinando con sé l’intero settore energetico: a Piazza Affari anche Saipem ha perso il 5,2%). Dall’inizio dell’anno le azioni Eni conservano una perdita comunque inferiore all’indice di riferimento, avendo lasciato sul parterre di Piazza Affari il 20% contro il 29% circa dell’indice Sp/Mib.