«In calo i prestiti alle imprese»

Le recenti turbolenze nei mercati finanziari si sono riflesse in «una lieve restrizione» dei criteri adottati per l’erogazione dei prestiti a imprese e famiglie. Lo afferma la Banca d’Italia nel suo Bollettino economico di ottobre, ricordando che, comunque, «il credito bancario continua a crescere a un ritmo elevato (10,2% sui dodici mesi in agosto)». In generale, rallentano i prestiti a breve, «soprattutto quelli nei confronti di società finanziarie», mentre quelli a medio-lungo termine «sono trainati dalla domanda di fondi per l’acquisto di abitazioni». Per quanto riguarda invece le turbolenze finanziarie, «qualora le difficoltà dovessero estendersi anche ad altri veicoli non direttamente coinvolti in attività di investimento con rischio sub-prime l’entità dei potenziali rischi per le banche italiane ed internazionali potrebbe elevarsi».