In calo i profitti, dividendo invariato

Popolare Vicenza

Popolare Vicenza è diventata «una banca medio grande» e, dopo un 2007 di grande attivismo, si prende una pausa per «consolidare la crescita». Il presidente Gianni Zonin espone le strategie della cooperativa che, grazie all’aumento di capitale da un miliardo in arrivo, è però pronta a cogliere ogni occasione, a partire dagli sportelli Mps, senza abbandonare il sogno di un ingresso in Mediobanca. Il cda dell’istituto (nel 2007 l’utile netto è sceso del 20% a 117,5 milioni; stabile a un euro il dividendo), ha approvato il piano triennale al 2010. Che, ha detto Divo Gronchi, da ieri ad, «procedono su un consolidamento nei prossimi 12-18 mesi».