Il calo di scorte sostiene il nichel

Nichel ancora in controtendenza rispetto all’andamento ribassista del comparto dei metalli di base. I prezzi a tre mesi del metallo hanno raggiunto quota 34.700 dollari per tonnellata, portandosi a ridosso dei recenti picchi storici. Il rialzo resta alimentato dal crollo delle scorte scese dell’82% in dodici mesi. Poco mosso l’oro con il fixing a 627,05 dollari l’oncia. Petrolio sui minimi dei 19 mesi mentre l’Opec litiga su come fermare l’emorragia dei prezzi.