Il calo di Suez condiziona Parigi

Andamento oscillante della Borsa Usa, che tuttavia recupera sul finale. A New York hanno pesato inizialmente le notizie deludenti sui risultati Boeing e Amazon, in calo rispettivamente del 3 e del 12%. Una perdita più consistente è stata accusata da Flextronic (meno 23%), ma i tre listini hanno potuto reggere grazie alla buona tenuta delle blue chip, con Du Pont in crescita del 2,4% e, tra i tecnologici, Adobe System del 4,4% e Jds Uniphase del 2,6%. I recuperi sul finale degli indici risultano dell’ordine dello 0,3-0,4%. In Europa, Londra registra il più consistente miglioramento, trascinata dai titoli minerari: Angloamerican guadagna circa il 5% all’annuncio che restituirà ai soci un miliardo di dollari. Tra i petroliferi Bp migliora del 2%. Parigi quasi in parità, condizionata dai ribassi di Suez (meno 2%), mentre a Francoforte brilla Volkswagen, per il prossimo annuncio del rilancio della controllata spagnola Seat.