Caltanissetta, incidente scontro tra due auto: morte quattro persone

Quattro persone sono rimaste uccise questa notte poco dopo le 2, in uno scontro avvenuto lungo la strada Statale 640 che collega Porto Empedocle e Caltanissetta<br />

Palermo - Quattro persone sono rimaste uccise questa notte poco dopo le 2, in uno scontro avvenuto lungo la strada Statale 640 che collega Porto Empedocle e Caltanissetta. Tre i feriti. I morti sono il dirigente della Polizia stradale di Palermo, Giovanni Messina, 56 anni, il padre Alfonso, di 80, che viaggiavano a bordo di una Peugeot 405, e gli occupanti dell’altra auto coinvolta, una Bmw 120: Gioacchino Castellana, di 24 anni, e Gianpiero Campardo, di 28. I feriti sono Antonia Croce moglie di Giovanni Messina e sua madre Melchiorra Furno. C’è anche un’altro ferito di cui non si conosce ancora l’identità. L’incidente si è verificato in un tratto rettilineo. I due mezzi si sono scontrati frontalmente. Dai primi accertamenti, pare che la Bmw abbia invaso la corsia opposta.

Quattro vittime Lascia una compagna e un bambino Gioacchino Castellana, una delle quattro vittime dell’incidente stradale di questa mattina nel nisseno, lungo la scorrimento veloce Caltanissetta-Agrigento all’altezza del chilometro 47. A parlare è il padre del ragazzo, Angelo Castellana, che da questa mattina è davanti all’obitorio dell’ospedale di San Cataldo dove la salma del giovane è stata portata per l’autopsia. "Mio figlio - dice il padre - era un bravo ragazzo. Non era sua abitudine fare tardi. Solitamente verso la mezzanotte rientrava a casa. Non so dove stesse andando. Lavorava con me. Noi abbiamo gli animali. Abbiamo ricevuto una telefonata intorno alle 3 e mezza di questa notte. Una tragedia". Pochi metri più avanti, in una altra stanza dell’obitorio di San Cataldo, c’è il corpo senza vita del dirigente della polizia stradale di Palermo, Giovanni Messina. Il dirigente della polizia stradale del compartimento della Sicilia occidentale Giovanni Di Ballo, all’obitorio di San Cataldo per portare le sue condoglianze ai familiari, ha parlato di "un uomo meraviglioso. Era una persona tutta dedita al suo lavoro e alla sua famiglia. La Polizia perde un grande uomo". Il dirigente non è voluto entrare nel merito delle cause che hanno provocato l’incidente stradale. "Sarà la magistratura a fare chiarezza su quanto è successo". Nell’incidente hanno perso la vita anche Alfonso Messina, padre di Giovanni e Giampiero Campardo, 28 anni di Canicattì.