Calzature e abbigliamento, il fashion made in Italy fa sistema a Shanghai

In corso fino al 20 marzo il salone 2015 che vede insieme Assocalzaturifici, Fiera Milano, Sistema Moda Italia e Ente Moda Italia: un grande palcoscenico per l'export del made in Italy che si tiene assieme a Chic, la più grande fiera di settore della Cina

Fashion made in Italy - dalla calzatura all'abbigliamento - alla conquista di nuovi spazi in Cina e nei vicini mercati asiatici con theMicamShanghai il salone che vede insieme Assocalzaturifici, Fiera Milano e la sua società in Cina Hmfs- Hannover Milano Fair Shanghai, Smi - Sistema Moda Italia ed Emi - Ente Moda Italia, in collaborazione con Ice - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e per la prima volta propone una piattaforma espositiva integrata per presentare al mercato cinese le collezioni italiane di abbigliamento, calzature e accessori uomo, donna e bambino di livello alto e medio-alto.

Edizione con molte novità che si tiene dal 18 al 20 marzo, a partire da quella che si è unita a Chic, manifestazione cinese di riferimento per il settore e la location è il padiglione 6.1 del nuovo polo espositivo National Exhibition & Convention Center, candidato a diventare il polo della moda più grande al mondo. A esporre qui sono 167 aziende italiane e internazionali provenienti da circa dieci paesi. Palcoscenico importante, perché a Chic sono attesi oltre 100.000 visitatori attesi da tutta la Cina e dagli altri principali mercati asiatici.

"Siamo pronti per ripartire con un nuovo inizio con theMicamShanghai: abbiamo creduto moltissimo in questo progetto fin da subito e grazie all’impegno e agli investimenti dell’Associazione e di tutti gli imprenditori siamo riusciti a creare l'unica piattaforma italiana all'estero per la moda - dice Cleto Sagripanti, presidente di Assocalzaturifici -. E' una grande occasione per tante nostre piccole e medie imprese per incontrare buyer qualificati da tutto il Far East e trasmettere alla classe media cinese, molto interessata alle proposte total look e allo stile italiano, il valore, l'artigianalità e la tradizione della nostra manifattura".

"theMicam torna a Shanghai assieme alla nuova area Italian Fashion@Chic ma soprattutto dà vita alla prima vetrina integrata in Cina della moda italiana - spiega Enrico Pazzali, ad di Fiera Milano -. Questa grande operazione di sistema è frutto della collaborazione di diversi protagonisti: Assocalzaturifici, Fiera Milano, Sistema moda Italia; Ente moda Italia oltrea Ice. Ringraziamo anche il viceministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, che ci ha spronati e affiancati. Avevamo l’obiettivo di fare di theMicamShanghai la fiera b2b di riferimento della moda italiana in Cina. Stiamo tenendo fede all’impegno, portando ai buyer cinesi il miglior made in Italy".

Gli spazi espositivi ospitano un'area internazionale e un Padiglione Italiano che ospita aziende di calzature e di abbigliamento con la partecipazione, ed è un debutto, di Ente Moda Italia con una selezione di 101 collezioni di abbigliamento uomo, donna e bambino di aziende italiane protagoniste dell’area speciale Italian Fashion@Chic.

"É la prima volta che presentiamo Italian Fashion@Chic insieme a theMicamShanghai e siamo molto contenti di prendere parte a questo appuntamento fieristico – dice Antonio Gavazzeni, presidente di Ente Moda Italia -. E' un’area completamente nuova, dove accendiamo i riflettori su collezioni di abbigliamento uomo, donna e bambino di una selezione di piccole e medie aziende italiane d'eccellenza. L'industria della moda cinese si sta consolidando a livello internazionale non solo per le sue dimensioni, ma soprattutto per l’approccio innovativo, e la domanda del mercato interno cresce a doppia cifra, così come il sistema distributivo sta diventando sempre più sofisticato. Ci sono tutti i requisiti per permettere alle nostre aziende di presentarsi al meglio, e avviare un nuovo importante capitolo nella nostra strategia di promozione internazionale dell'eccellenza made in Italy".

"Siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad organizzare un'iniziativa dedicata al Sistema Moda, nella cornice di un evento come Chic - sostiene Claudio Marenzi, presidente di Smi -. La contestualità con Intertextile, Fiera nella cui cornice si svolge Milano Unica China, costituisce un ulteriore punto di forza,. Il supporto del ministero dello Sviluppo Economico e dell’agenzia Ice, assieme alla disponibilità dei nostri amici cinesi di China National Apparel Association e China World Trade Center, hanno permesso la messa a punto di theMICAMshanghai & Italian Fashion@Chic".

Da segnalare la presenza della collettiva di aziende dalla Regione Campania, in continuità con l'iniziativa della scorsa edizione, per promuovere un importante distretto per la calzatura e l'abbigliamento made in Italy. Presente anche lo spazio curato da Ice, con un'area lounge e relax che ospiterà anche le sfilate moda.

Spiega Paolo Pasqualucci, direttore dell'ufficio Ice di Shanghai: "Nell’anno che segna il 50esimo anniversario della nostra presenza in Cina, è un segnale importante iniziare le attività presentando un’iniziativa di promozione del sistema moda italiano che vede tutti i principali attori, sia pubblici che privati, impegnati in un’azione di ampio respiro".

Per quel che riguarda le calzature, osservando i trend dei primi 10 mesi del 2014, se alcuni paesi del Far East come il Giappone hanno evidenziato segnali di rallentamento, sia Cina che Hong Kong mostrano ancora una volta, numeri largamente positivi, sia in quantità che in valore: +11,7% e +23,7% le vendite verso Hong Kong; +5% e +11,7% quelle verso la Cina (che dopo un avvio di 2014 poco brillante, nel terzo trimestre ha ripreso slancio). L'aggregato "Cina e Hong Kong" è il settimo mercato in termini di valore e il tredicesimo in volume nella graduatoria dei Paesi di destinazione dell’export italiano nei primi 10 mesi 2014, rappresentando il 5,9% in valore e l'1,9% in quantità sul totale delle nostre esportazioni di calzature. Un dato interessante è quello del prezzo medio che si attesta nei primi 10 mesi 2014 intorno ai 120,40 euro al paio: un valore più che triplo rispetto alla media dell'export italiano complessivo (38,08 euro al paio) e che è in crescita del +9,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, segno di una particolare attenzione alle calzature made in Italy di alta qualità.