Cambia il giudice, no global salvi

Si avvia a diventare un processo infinito, e come tale, probabilmente senza colpevoli. Il procedimento giudiziario a carico di 25 no global inquisiti per devastazione e saccheggio durante il G8 di Genova ha molte probabilità di essere rinviato alle calende greche. Il processo, che dovrebbe riprendere il 26 settembre, era già stato sospeso lo scorso giugno: causa l'elezione al Csm, in sostituzione di un collega, del presidente del Tribunale Marco Devoto. Ora è sorto un nuovo imprevisto: uno dei giudici a latere, il magistrato Gatti, ha ottenuto il passaggio alle funzioni di pubblico ministero. L'ordinamento prevede in questo caso che il giudice venga distaccato, ma per un periodo che non dovrebbe superare i sei mesi, al precedente incarico in modo tale che possa portare a conclusione i procedimenti in sospeso. Purtroppo, però, nonostante le 80 udienze il processo è ben lungi dall'avviarsi alla conclusione. La pubblica accusa, rappresentata dai pm Anna Canepa e Andrea Canciani, deve ancora chiamare alla sbarra dei testimoni oltre 30 persone, la difesa addirittura deve ancora cominciare ad esibire i suoi, oltre 120. Insomma è quasi impossibile che il processo possa esaurirsi nell'arco di 6 mesi. Lo sa bene il procuratore capo della repubblica di Genova, Francesco Lalla, che sta cercando in tutti i modi di risolvere (...)
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