Cambia la visura catastale: Coopsette ha venduto alla Germania un po’ di via Liri

Erika Falone

Non si spengono ancora i riflettori sulla questione d via Liri, il triangolo verde di Albaro che rischia di scomparire per lasciare spazio a diverse colate di cemento. La scorsa settimana il consigliere di Alleanza Nazionale Giuseppe Murolo aveva precisato, facendo fede a visure catastali, come Coopsette risultasse essere proprietaria della maggior parte dell'area compresa tra via Riboli, via Liri e viale Cataldi Bombrini. Dopo soli sette giorni, la visura risulta differente: secondo gli ultimi documenti, oggi sarebbe la Repubblica Federale Tedesca il maggior proprietario. Secondo l'assessore all'Urbanistica Bruno Gabrielli si è trattato solamente di un problema di «aggiornamento del sistema». La Germania avrebbe acquistato l'area proprio dalla Coopsette una decina di anni fa per costruirvi una scuola germanica. Da allora, i registri del catasto non sarebbero mai stati aggiornati. Almeno fino ad oggi.
«Tutto continua ad essere, volutamente, poco chiaro - commenta Giuseppe Murolo, An -. L'amministrazione si arrampica sugli specchi, ma è evidente che la proprietà effettiva dell'area è di Coopsette». Il progetto della scuola infatti è decaduto, e la Germania, presto, venderà la parte di sua proprietà. Il progetto per ora è fermo, essendo stato bocciato dal consiglio comunale. «Ma aspettiamo che arrivi un'altra proposta - spiega Murolo - che se sarà impattante per il quartiere come questa ci vedrà sempre contrari».