Il «cambiamento» di Barack e quello di Uolter

Egregio dott Granzotto, come me la mette che ha vinto Obama? Immagino i vari Uolter e co. come stiano esultando. Ma per lei, il nuovo presidente avrà un occhio di riguardo per il Uolter o non se lo filerà manco di striscio? Comunque mi sta più simpatico ora eletto che prima; come mai? Mi devo preoccupare? Oddio, non è che sto diventando veltroniana?

Gentile dottor Granzotto, dopo la vittoria di Obama sento ripetere con la massima enfasi «cambiamento». Indipendentemente dal fatto che un afro-americano (quanta ipocrisia in questo termine) sia diventato presidente, in cosa si pensa consisterà questo cambiamento? Nessuno dei politici che ho avuto occasione di sentire lo ha spiegato chiaramente Cambiamento in cosa? Nella politica estera? In quella economica? E con quali iniziative? Probabilmente sono uno sprovveduto e pertanto chiedo a lei lumi su quale veramente sarà la svolta nella politica Usa.
Bruno Neri Ruffini - Milano