Cambiano i tempi per Depardieu

Patrizia Rappazzo

Amori folli e passioni sopite. È Tangeri, città di frontiera tra il Nord e il Sud del mondo, a far da sfondo a una storia dai contorni incerti e in continua ridefinizione. Presentato a Berlino 2005, arriva in sala I tempi cambiano, il film di André Techinè che per raccontare la seconda volta di una coppia di ex amanti ha scelto due mostri sacri del cinema francese: Gerard Depardieu e Catherine Deneuve. Cuore della vicenda il ritorno di fiamma del protagonista, un ingegnere, nomade, scapolo e senza radici, che dopo vent’anni decide di raggiungere in Marocco la donna amata, ormai sposata con un figlio.
Il tema della reiterazione, della replica, del doppio, ma coniugato in un altro contesto, è al centro anche de L’Isola, il thriller adrenalinico e inquietante diretto da Michael Baye e prodotto da Steven Spielberg. L’ossessione della «replicazione» della vita attraverso un nuovo corpo ritorna ormai puntualmente a scandire e a sublimare la paura della morte. Sullo schermo, interpretata da Ewan Mc Gregor insieme a Scarlett Jonasson, la graduale presa di coscienza di un clone che pensa di essere umano e poi scopre di essere soltanto un insieme di parti di ricambio per un miliardario alla ricerca dell’eterna gioventù.
Per essere scelti come «cacciatori di menti», ed entrare nel nucleo speciale Fbi, invece, è necessario un addestramento particolare. A questo sono sottoposti i protagonisti di Nella mente del serial killer, il film di Renny Harlin, spiazzante racconto con un meccanismo alla Dieci piccoli indiani, che gioca con la difficoltà dello spettatore a seguire una narrazione senza attenzione alla logica.
Ancora un thriller con Appuntamento a Wicker Park, diretto da Paul Mc Guigan, ossessione passionale di un bancario newyorkese che segue una donna incontrata per caso in un caffè, prima sotto casa poi fino a dentro il suo appartamento.
Il thriller italiano arriva sullo schermo con il ritorno di Francesco Nuti che, accanto ad Alessandro Benvenuti, è l’interprete principale di Concorso di colpa, diretto da Claudio Fracasso.
In uscita anche Nove vite da donna, storie incrociate di altrettanti personaggi femminili che si sfiorano ma non si incontrano mai (tra le altre Glenn Close, Holly Hunter e Sissy Spacey) diretto da Rodrigo Garcia; la commedia Elvis has left the building, regia di Joel Zwick (Il mio grosso grasso matrimonio greco), con Kim Basinger e un cammeo di Tom Hanks, surreale storia dell’avventurosa Harmony, venditrice di cosmetici innamorata del mitico Elvis; Deuce Bigalow: puttano in saldo, di Mike Bigelow, misteriosa vicenda di un gruppetto di aspiranti gigolò, studenti di un college inglese dove si sono recati per imparare l’arte della seduzione; Herbie il supermaggiolino, l’ultimo sfornato dalla Disney sull’intramontabile maggiolino della Volkswagen; e infine Riding Giants, il documentario firmato da Stacey Peralta sulla storia del surf, dalle sue radici polinesiane allo sviluppo di una cultura surfista.