"Cambiare le regole del Parlamento"

Berlusconi ha rivolto un invito ai presidenti delle due Camere a cambiare i regolamenti per velocizzare l'iter. "Noi dobbiamo governare - ha detto il presidente -, ma dobbiamo fare i conti con istituzioni arretrate rispetto ai tempi attuali." 

Roma - Cambiare i regolamenti per velocizzare l’iter d’approvazione delle leggi. È questo l'invito "cordiale" rivolto da Berlusconi ai presidenti delle due Camere. Il premier, in questo modo,risponde indirettamente al presidente della Camera Fini che stamani aveva ammonito il governo a non abusare nel ricorso ai decreti legge.

"Regole arretrate ripsetto ai tempi attuali"
"Noi -ha precisato Berlusconi- abbiamo il compito di governare, ma dobbiamo fare i conti con istituzioni e regole arretrate rispetto ai tempi attuali. La cosa migliore è cambiare i regolamenti". Di qui l’invito ai presidenti delle Camere "a procedere perchè, assieme ai capigruppo, si proceda a cambiare i regolamenti affinchè l’iter di approvazione delle leggi sia più rapido, come accade nel resto d’Europa".

Parlamento depresso perchè bloccato "Oggi in Parlamento -ha detto ancora Berlusconi- c’è un popolo di persone depresse perchè passano tutto il loro tempo a fare i conti in aula e in commissione con l’ostruzionismo dell’opposizione che si diverte a fare ostruzionismo". Il premier non smentisce l’ipotesi di nuovi apporti alla squadra di governo: "ci stiamo ragionando -ha detto-. Per Turismo e Sanità, per esempio, sarebbero opportuni l’attenzione e l’autorevolezza che un ministro con il suo ruolo può avere".