Cambiasso è musica, Figo sa come incantare

INTER
JULIO CESAR 5,5. Almiron gli riscalda le mani. Poi qualche parata spettacolo, dormicchia sul gol, eccede con i brividi.
J.ZANETTI 6. Gran correre e continuo sovrapporsi a Figo: non sempre azzeccato.
BURDISSO 6. Deciso e concentrato: sta ritrovando la buona vena.
SAMUEL 6,5. Dice: sono un muro. E gli altri vanno a sbatterci contro. Fa giocare la difesa con più tranquillità, anche se non è ancora quell’invalicabile giocatore visto nella Roma.
FAVALLI 6,5. Sembra il Pessotto della faccia nerazzurra. Soldatino che non molla mai e risponde sempre: presente!
FIGO 7. Ogni tanto ignorato, si fa largo a spallate e con qualche scambio: lascia il segno. E diventa protagonista.
VERON 7. È in uno stato di strapotere fisico che lo guida sempre davanti a tutti: il primo all’arrembaggio, il primo a difendere. Finisce con qualche guaio muscolare.
CAMBIASSO 7,5. Il suo lavoro di rappezzo, cucito e ricamo è sempre un’opera d’arte calcistica. Il primo tiro vale il gol di Adriano, il resto è musica. Gli manca solo la rete.
SOLARI 6,5. Esce dal buco nero in cui era caduto. Ancora un po’ confuso e confusionario, però comincia a infilare cross che servono. dal 24’ st C.ZANETTI 6. Partecipa alla festa.
ADRIANO 6,5. Prima mette ko l’Empoli, poi ci va lui. Peccato perché sembrava ispirato e con l’istinto del killer. Dal 20’ pt CRUZ 7. Entra e sbaglia un gol. Sfarfalleggia per un po’. Poi torna cannoniere di razza e infila il portiere con un destro per intenditori.
MARTINS 7. Fosse meno pasticcione sarebbe perfetto. Porta scompiglio, egoista nel cercar il gol, alla fine lo trova e lo merita.
ALL. MANCINI 7. Il gioco ormai è sostanza. La squadra ha un’altra testa.
EMPOLI
BERTI 5. Il primo tiro lo ghiaccia e lo fredda. Poi sono dolori.
RAGGI 4,5. Bel colabrodo: soffre chiunque capiti dalla sua parte. Unico attivo: il ko di Adriano.
CODA 4,5. L’altra faccia del colabrodo difensivo.
LUCCHINI 5. Sofferenza continua ma contenuta nel tempo. Dal 33’ pt VANNUCCHI 6. Buone intenzioni, e bel gol.
BONETTO 5. Solo contro due o tre va in crisi: nessuno lo aiuta. dal 14’ st LODI 5. Naufraga con gli altri.
BUSCÈ 5. Controlla Solari, ma è un po’ poco per sentirsi a posto con la coscienza.
FICINI 5,5. Cerca di dare logica al gioco. Ma non basta.
ALMIRON 6. Fa rima con Veron in quasi tutto: dal gioco alla pelata. Ma quell’altro ha i colpi del campione. A lui restano quelli dell’operaio specializzato.
MORO 5. Interditore ordinato e niente più.
TAVANO 4,5. Naviga senza bussola.
RIGANÒ 4,5. Affannato ed inutile.
ALL. SOMMA 5. Buon collettivo, qualità scarsa.
ARBITRO: GIRARDI 6. Se la passa bene.