«Cambierà la vita dei pazienti»

Rivoluzione spray. «L’insulina da inalare segna una vera svolta per i diabetici». A dirlo è il presidente dell’Associazione Medici Diabetologi, Umberto Valentini, direttore dell’Unità Operativa Diabetologia e Malattie del Metabolismo degli Spedali Civili di Brescia. «In Italia arriverà nel giro di un anno - prosegue - e certamente cambierà la vita dei pazienti. Si tratta infatti della prima alternativa alla via iniettiva da quando l’insulina è stata introdotta sul mercato negli anni Trenta». Numerosi, spiega Valentini, sono stati i tentativi per trovare vie di somministrazione per escludere l’ago della siringa che da sempre accompagna i diabetici, ma tutti sino ad oggi fallimentari. «In media un diabetico deve assumere insulina per iniezione quattro volte al giorno e anche se le “penne con cartucce” sono pratiche, c’è sempre l’ago da cambiare e l’iniezione va fatta sulla pancia o al massimo sulla coscia - precisa l’esperto - lo spray è dunque un sistema molto innovativo. Oggi il nuovo prodotto occupa uno spazio maggiore rispetto agli spray per asmatici (circa quello di due pacchetti di sigarette), ma in futuro l’erogatore sarà più piccolo». Potrà lo spray soppiantare completamente l’ago? «Per alcuni pazienti già da subito - dice Valentini - anche se la quantità di insulina da inalare (che viene assorbita a livello dei polmoni) è maggiore in rapporto di 10 a 1 rispetto alle iniezioni, le somministrazioni nel corso della giornata resteranno le stesse anche con lo spray». In alcuni casi le iniezioni sostituiranno la siringa solo parzialmente, pur sempre con enormi vantaggi. «Esistono diversi tipi di insulina - spiega lo specialista - ad azione rapida e immediata a più ritardata. Il nuovo farmaco corrisponde al primo tipo ed è ottimale per la somministrazione prima dei pasti o su necessità».