Cambio di guardia: Lolli sostituisce Brusco

L'ammiraglio ispettore Ferdinando Lolli ieri si è insediato alla direzione marittima della Liguria e al comando della Capitaneria di Porto di Genova.
L'ammiraglio, che proviene dal Comando Generale di Roma, dove è stato al comando del settimo Reparto (Ricerca e sviluppo), ha ricevuto l'incarico dal comandante generale delle Capitanerie di Porto, ammiraglio ispettore capo Luciano Dassatti, durante la cerimonia per il passaggio di consegne con l'ammiraglio ispettore Marco Brusco, che si è svolta ieri nell'area del Porto Antico.
L'ammiraglio Brusco, che assumerà tra breve l'incarico di Capo del primo Reparto (Ordinamento ed impiego del personale) del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, si è accomiatato, davanti alle massime autorità civili, religiose e militari di Genova, città che lascia dopo 2 anni e mezzo di attività, evidenziando tra l'altro «l'importante esperienza avuto al comando del porto più importante e complesso d'Italia».
L'ammiraglio Lolli ha spiegato di avere accolto l'incarico «con umiltà e con l'obiettivo di conoscere a fondo i problemi e i progetti del porto di Genova». Tra questi, ha detto dopo la cerimonia, c'è sicuramente il progetto di sviluppo del waterfront della città disegnato da Renzo Piano.
Tra le altre cose, l’ammiraglio Lolli ha istituito ex novo la componente aerea del Corpo delle Capitanerie di Porto e nel 1991 ebbe il delicato incarico di comandare la prima squadriglia di motovedette del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera per controllare, fuori dalle acque nazionali, il flusso di emigrazione clandestina dall’Albania.