Il cambio della guardia

La prima della Scala è lo spaccato della città di Milano, dei suoi equilibri politici, e (perché no) anche calcistici. Questo Sant’Ambrogio sarà ricordato come uno dei più «interisti» di sempre, con Figo, Materazzi e Cruz in prima fila ad assistere all’Aida, dove l’anno scorso sedeva il rossonero Seedorf. Complice anche un sindaco con un cognome (Moratti) nerazzurro per definizione, che ha sostituito un sindaco dal cognome (e dalla fede) rossonera (Albertini), e complice soprattutto la prima posizione dell’Inter. In pratica: un cambio della guardia non solo a San Siro, la Scala del calcio, ma anche in quella vera.