Cambio di manager a Palazzo Marino: Amabile capo di gabinetto e Sala direttore

Sembrava che Rita Amabile dovesse andare via e lasciare Palazzo Marino. Invece la vice direttore generale del Comune è diventata capo di gabinetto del sindaco, spuntando anche un aumento di stipendio: da duecento a duecentotrentaquattromila euro l’anno, che potranno salire a duecentosessantamila con i premi di produttività.
Ma soprattutto il Comune ha un nuovo direttore generale. Giuseppe Sala, laurea all’Università Bocconi, ex manager Pirelli e Telecom e attualmente presidente della società di consulenza Medhelan Management & Finance, ha preso il posto lasciato vuoto la scorsa estate da Gian Pietro Borghini. Il neo direttore generale del Comune, Sala, percepirà come emolumento lordo annuo 250 mila euro, integrabili con altri 39 mila in base al raggiungimento degli obiettivi. Decisioni assunte ieri dalla giunta su proposta del primo cittadino, Letizia Moratti.
Rita Amabile diventa capo di gabinetto al posto di Alberto Bonetti Baroggi, che ricopriva l’incarico già durante il mandato dell’ex sindaco, Gabriele Albertini. Alla Amabile è stato assicurato un ruolo politico e organizzativo, perché si occuperà anche delle relazioni istituzionali e comunitarie. Solo pochi giorni fa si era sparsa la voce che Amabile avesse minacciato le dimissioni proprio per l’arrivo del nuovo direttore generale.
La nuova riorganizzazione dei vertici di Palazzo Marino porterà a un risparmio di circa 100 mila euro, visto che la direzione delle politiche comunitarie del gabinetto del sindaco, ricoperta da Francesco Sganga, ora in congedo, non sarà riassegnata. Bonetti Baroggi, invece, che già siede al Pirellone come consigliere regionale azzurro, diventa direttore di settore del gabinetto del sindaco. Il suo stipendio rimarrà lo stesso, anche se dal dicembre 2007 ogni sua retribuzione è stata volontariamente congelata dopo la sua iscrizione nel registro degli indagati nell’inchiesta legata alla nomine dei dirigenti esterni.