Cambio alla presidenza, Vittorio Mincato (Poste Italiane) al posto di Merloni

È stato ufficializzato ieri il passaggio di consegne alla presidenza di Assonime, l’associazione italiana delle società per azioni. Vittorio Mincato (Poste Italiane) prende il posto di Vittorio Merloni, giunto alla conclusione del suo secondo mandato. Vicepresidenti sono stati confermati Luigi Abete ed Elio Catania. «Emerge l’esigenza che Borsa italiana separi in maniera più netta le funzioni di sorveglianza sul mercato da quelle di promozione e gestione dei servizi di quotazione», ha spiegato il neopresidente Vittorio Mincato, durante l’assemblea svoltasi a Palazzo Altieri di Roma. «I giudizi e le sanzioni sulla qualità delle società quotate potrebbero essere affidate a un panel indipendente di esperti, analisti e giornalisti specializzati di alta reputazione». Mincato invita ancora «Borsa Italiana, la quale dispone dell’informazione ed è in grado di analizzarla» a rendere «pubbliche le sue valutazioni in merito alla qualità dei sistemi di governance, quale emerge dalle relazioni sull’applicazione del Codice». Ma finora, sottolinea il presidente di Poste Italiane, «tale raccomandazione non è stata accolta». A margine dell’assemblea Assonime Mincato ha escluso la possibilità di una privatizzazione delle Poste Italiane prima del 2006. «Sto esaminando la struttura societaria, la governance e le varie attività - ha spiegato - è probabile che ci voglia qualche intervento legislativo, ma è presto per dirlo: prima del 2006 non se ne parla».